• header_mobile.jpg
  • header_mobile_2.jpg
  • header_mobile_3.jpg
  • header_mobile_5.jpg

Teatro Frase.fw

Destinatario Sconosciuto

di: Katherine Kressmann Taylor
adattamento e regia: Lisa Gino
con Sandro Romussi, Arturo Severini, Enrico Balbiano, Barbara Bellinetti
tecnico audio/luci: Roberto Gallina

presentazione
Il testo viene pubblicato nel 1938 sulla rivista Story con lo pseudonimo Kressmann Taylor, suggerito dall’editore e dal marito di Katherine, perché ritengono che la storia sia "troppo dura per apparire sotto il nome di un'autrice”. La rivista Reader's Digest  ristampa il romanzo e Simon & Schuster lo pubblica come libro nel 1939, vendendo 50.000 copie. Presto viene pubblicato anche all'estero, ma naturalmente vietato in Germania. Così lo recensisce "The New York Times Book Review": "Questa storia moderna è davvero perfetta. E' l'accusa più efficace che sia mai stata mossa in letteratura contro il nazismo".

Nel 1992  la rivista Story ristampa Destinatario sconosciuto e il romanzo conosce un secondo grandissimo successo: viene tradotto in 20 lingue, la versione francese arriva a vendere 600.000 copie e finalmente nel 2001 appare in Germania.  Riscoperta dopo la ristampa, Katherine Taylor trascorre felicemente gli ultimi mesi della sua vita firmando copie e rilasciando interviste fino alla sua morte avvenuta a 93 anni.

Il racconto, in forma epistolare, è ambientato tra il 1932 e il 1934: Martin, tedesco, e Max, ebreo americano, sono due amici fraterni e soci in affari. Martin decide di tornare in Germania e l'ombra della storia si proietta sul loro destino. Con l'avvento di Hitler i contrasti ideologici precipitano, fino a diventare insanabili. Impossibile credere ancora nell'amicizia. L’autrice afferma che è tratto da una storia vera, basata su alcune lettere autentiche e che il racconto ha preso la sua forma definitiva dopo lunghe discussioni tra lei e suo marito. Il messaggio profondo e universale di Destinatario Sconosciuto parla alla nostra coscienza morale, si è meritato un posto di tutto rispetto nella letteratura del nostro tempo ed è una testimonianza perfetta di come, ancora oggi, il pericolo di fascinazione per alcuni percorsi politici possa attecchire con facilità.

media gallery
31 01 2020 - ZAC! Movicentro di Ivrea

Condividi su...