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Teatro Frase.fw

La Carta Gialla

di: Charlotte Perkins Gilman
adattamento e regia: Lisa Gino
con: Lisa Gino e Pamela Guglielmetti
arrangiamenti musicali a cura di: Roberto Gallina
tecnico audio/luci: Roberto Gallina

presentazione:

Charlotte Perkins Gilman scrisse questo racconto allo scopo di cambiare la mentalità della gente sul ruolo delle donne nella società, illustrando come la mancanza di autonomia delle donne vada a detrimento del loro benessere mentale, emotivo e perfino fisico. La narratrice della storia deve fare come il marito (che è anche il suo medico) desidera, anche se il trattamento che egli le prescrive è in diretto contrasto con ciò di cui lei ha veramente bisogno: stimoli mentali e la libertà di sfuggire alla monotonia della stanza in cui è confinata.

La carta gialla costituiva essenzialmente una risposta al medico che aveva cercato di curare la sua depressione con una "terapia a base di riposo", il Dr. Silas Weir Mitchell, a cui lei mandò una copia del libro.

L'adattamento teatrale del testo, curato da Lisa Gino e Pamela Guglielmetti, pone uno sguardo particolare sulla relazione uomo-donna, decisamente poco mutata, nelle sue basi socio-politiche, rispetto alla redazione del racconto (1890). Il lavoro mira infatti a far rilevare come certi stereotipi siano duri da sradicare e tutt'oggi ancora perfettamente saldi, seppur declinati in termini diversi per forma, ma non per sostanza.

Il testo, però, sfocia in una presa di coscienza che apre uno spiraglio verso la conquista della libertà attraverso la consapevolezza, a sostegno di come il riscatto e la rottura di schemi inaccettabili non possano essere fermati neanche dalla più oppressiva delle volontà.

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